49 giorni chiuso in una black box a Venezia: la curiosa performance di Xing Xin per la Biennale

blackbox-xinxingdal 14 luglio 2009
Fondamenta dei vetrai, isola di Murano

Per 49 giorni un artista cinese starà rinchiuso in una black box (una scatola nera) collocata su un barcone ormeggiato davanti al Berengo Studio a Murano: un’altra bizzarra performance nell’ambito della 53 Esposizione Internazionale d’Arte – Biennale di Venezia.
L’arte può essere un valido strumento di denuncia. La performance di Xin Xing ha infatti un risvolto impegnato: l’artista, chiudendosi in una scatola per un mese e mezzo, vuole protestare contro la legge che negli ultimi 30 anni impedisce alle famiglie cinesi di generare più di un figlio. Ad oggi in Cina vivono più di 400 milioni di figli unici: Xing Xin, è uno di loro.
La “scatola Nera” in cui si è fatto rinchiudere rappresenta il simulacro della scatola nera in uso a bordo di ogni aereo. La scatola è stata studiata per permettergli di ricevere i nutrimenti necessari per la sua sopravvivenza ed gestire tutte le funzioni corporee. Al suo interno il giovane cinese potrà assumere solo 3 posizioni. Fittissimo il suo programma giornaliero che prevede tanta attività fisica naturalmente (per quanto permesso dallo spazio ristretto), lettura e riposo.
Due oblò quadrati consentiranno ad alcuni suoi assistenti di osservarlo permanentemente dall’esterno. Tania Danieli

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