MATRIX NATURA – MINIARTEXTIL, la fiber art torna a Palazzo Mocenigo
3 giugno – 31 agosto 2009
Palazzo Mocenigo
E’ tornata anche quest’anno a Palazzo Mocenigo la Fiber art, forma espressiva contemporanea, in cui si utilizzano, in tutte le possibili accezioni e materiali, il filo, la fibra e il tessuto, con MATRIX NATURA – MINIARTEXTIL, dal 3 giugno al 31 agosto 2009.
In mostra 54 minitessili di artisti di oltre 51 Nazioni. Singolare è la scelta dei titoli e dei materiali che in
diversi casi si accomunano come in quello eclatante di Lina Ringeliene, artista lituana che presenta Depth Structures (Strutture della profondità) realizzato con intestino di animale e perle naturali e di Oznur Enes, giovane turca che propone Deep (Profondo) realizzato anche in questo caso con intestino di animale e filo di ferro.
Maria Barbara De Marco e Marialuisa Sponga hanno dato ai loro lavori lo stesso titolo Humus; mentre l’italiana Filo Pezzullo con Cenere e Sangue richiama il lavoro della moldova Olga Strungari dal titolo Incenerito.
Prevalente la presenza di artisti giapponesi, qui rappresentati da Masae Bamba che propone un’installazione composta da piccole e numerose sculture in seta realizzate con la tecnica Shibori,Tomoko Baba che costruisce una sorta di nido con un particolare filo di legno, Kakuko Ishii che segue e disegna il perimetro dello spazio dedicatole con fini legnetti di giunco e infine Naoko Yoshimoto che espone White Coffin recuperando vestiti e stoffe rigorosamente bianchi.
I cinquantaquattro minitessili sono esposti al primo piano del museo; ad essi si collegano due grandi installazioni ospitate nel grande androne al piano terra, dovute all’artista egiziano Medhat Sahfik e al tedesco Jens J. Meyer. TD

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3.0 Italia.
















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