La 64. Mostra del Cinema di Venezia si tinge di nero
31 agosto 2007
Giornata di Film cupi e drammatici quella di oggi al Lido di Venezia. Sia nei colori stessi delle pellicole che nella trama dei film.
REDICTED, di Brian
De Palma ha scioccato il pubblico con la crudezza delle immagini probabilmente proprio perchè racconta con la massima crudezza possibili tragedie e orrori del nostro presente. Ambientato durante l’ultima guerra in Iraq e girato con un budget limitatissimo e un cast di perfetti sconosciuti si concentra e prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto: il rapimento e lo stupro di una ragazzina irachena da parte di un gruppo di soldati americani. Anche se alla fine viene ribadito che il riferimento a fatti e persone reali è puramente casuale rimane il pugno nello stomaco e il dubbio che questa come molte altre cose orribili possano essere accadute e possano continuare a succedere all’interno di una guerra di cui siamo forse tutti responsabili, rimane. Questo comunque non impedisce a nessuno di applaudire alla fine della proiezione.
Anche il primo film italiano
in concorso, NESSUNA QUALITA’ AGLI EROI, è intriso di atmosfere cupe e spesso soffocanti. La vicenda narra dello strano e morboso rapporto tra Luca (Elio Germano, che conferma il suo incontestabile talento!) e Bruno (Bruno Todeschini). Il primo è figlio dell’uomo che sta rovinando economicamente il secondo. Quindi entrambi sono accomunati dall’odio per il direttore della filiale bancaria, rispettivamente Capo e Padre dei due. Il ritmo del film è lentissimo, grandi primi piani, musica martellante, lunghi silenzi. Insomma gli attori sono bravissimi a reggere la trama ma gli spettatori escono un po’ perplessi.




















Nessun commento »
Non c’è ancora nessun commento.
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
You must be logged in to post a comment.