Gianmaria Potenza: “IL PORTO PER L’ARTE” - nuova esposizione al Terminal Passeggeri

Sculture di Gianmaria Potenza

10 giugno - 30 settembre 2007

Gianmaria Potenza espone al Porto di Venezia dal 10 giugno al 30 settembre con una formula del tutto innovativa.potenza.jpgSi dice che viaggiare è un arte, e che l’arte è come un viaggio.Un viaggio per mare, secondo la Venezia Terminal Passeggeri, che fino al 30 settembre 2007 offre ai crocieristi in transito per le sue strutture la possibilità di ammirare le sculture di GianmariaPotenza nell’esposizione intitolata, a buon diritto, “Il porto perl’arte”. Questa scelta si sposa con la nuova filosofia portuale dedicata a promuovere sempre più iniziative culturali per far conoscere anche nel resto del mondo l’arte veneziana.
15 sculture giganti forgiate nel materiale prediletto del Maestro, il bronzo, domineranno la banchina del palazzo e la banchina Isonzo, mentre le sculture più piccole saranno custodite al 1° piano, in Sala Torcello.

La mostra è un omaggio al grande Maestro veneziano, al suo legame con la città e al suo amore per l’immensità del mare, il fervore dei porti, gli spazi complessi delle navi; elementi che lo hanno ispirato fin dai primi anni Settanta, in cui cominciò la sua attività di scultore collaborando con architetti di fama mondiale come Giò Ponti, Nervi, Vietti, Joe Farcus e Giacomo Mortola nella realizzazione di allestimenti e decorazioni interne delle turbonavi italiane più conosciute e delle navi da crociera Costa, P&O, .

Raffinata ricerca dei materiali, padronanza assoluta della manipolazione della materia, nell’opera di Potenza possiamo riconoscere l’abilità e la nobile tradizione dell’artigiano con l’innovazione e la sperimentazione delle tecniche e dei linguaggi.
Famoso per aver rivoluzionato l’uso dei materiali tipici della tradizione artistica veneziana, è nelle sculture in bronzo che Gianmaria Potenza si realizza. Sculture alte 4 metri o 10 centimetri, spesso girevoli, a forma di steli, ricoperte di piccoli segni geometrici che appaiono quasi una scrittura dalle reminescenze primitive. La natura è la sua principale fonte di ispirazione: la frutta, i semi, le stelle sono elementi ricorrenti nelle sue opere.

Con oltre 100 personali all’attivo, otto partecipazioni alla Biennale di Venezia e una notorietà che va ben oltre i confini nazionali, Gianmaria Potenza è uno dei più grandi anticipatori della seconda metà del secolo scorso, per il suo rifiuto della separatezza delle arti ed il suo interesse per le cosiddette ‘arti minori’. Un creativo a tutto tondo capace di mantenere la propria cifra stilistica in un’epoca in cui molti cedono alla tentazione di inseguire le tendenze del momento.

Nessun commento »

Non c’è ancora nessun commento.

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

Lascia un commento