39. Festival Internazionale del Teatro: Ariane Mnouchkine Leone d’oro alla carriera

ariane.jpgÈ Ariane Mnouchkine, regista e fondatrice del leggendario Théâtre du Soleil, il Leone d’oro alla carriera del 39. Festival Internazionale del Teatro (18 - 29 luglio 2007). Il riconoscimento ad Ariane Mnouchkine è stato proposto dal Direttore del Festival, Maurizio Scaparro, e accolto oggi dal Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia presieduto da Davide Croff.
La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla carriera avverrà sabato 28 luglio alle ore 21.30 a Venezia in quello stesso Campo San Trovaso che nel 1975 ospitò uno dei massimi successi della regista francese, L’Âge d’or, e che oggi è stato restituito allo spettacolo proprio dalla Biennale Teatro. 

Con Ariane Mnouchkine la Biennale di Venezia “intende premiare - recita la motivazione - il percorso creativo di una grande personalità artistica che ha saputo imporre in Europa e nel mondo un esempio di teatro impegnato a recuperare il rapporto vitale con il pubblico creando un cortocircuito tra scena e realtà sempre visibile nei suoi spettacoli e nella vita del suo Théâtre du Soleil.

Partendo dalle teorie teatrali di Jean Vilar, di Bertolt Brecht, e soprattutto di Antonin Artaud - per la centralità accordata all’attore e per i riferimenti ai teatri asiatici - Ariane Mnouchkine ha saputo imporsi con alcuni spettacoli di grande valore poetico e culturale, tra i quali vanno ricordati 1789, dedicato alla rivoluzione francese, presentato in prima mondiale a Milano (1970); il magico L’Âge d’or (1975), presentato a Venezia, dove la tradizione della Commedia dell’Arte serve per raccontare la vita e i patimenti nei cantieri francesi di un Arlecchino algerino, Abdallah; Molière (1976), un film per la televisione francese che della vita del grande commediografo fa un grandioso affresco sulla sua epoca; fino a Les Ephémères, la sua ultima opera, tutt’ora in tournée in Europa”.

“La vita artistica di Ariane Mnouchkine - ricorda inoltre Maurizio Scaparro - è nata negli anni settanta nello spazio polivalente della Cartoucherie, una fabbrica abbandonata situata nella periferia di Parigi, che è ancora oggi un segno concreto e attuale  di come sia possibile nelle banlieu far nascere una vita culturale di alto livello civile”.

Al riconoscimento alla carriera, che vede i Settori dello Spettacolo della Biennale riprendere un’illustre tradizione, il Festival del Teatro affiancherà anche quest’anno un Leone d’oro al Futuro, attribuito a una scuola d’arte, riconosciuta come fucina degli artisti di domani.

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