Venezia: fino all’Epifania la città è resa più accessibile ai disabili grazie alle rampe montate per la Venicemarthon

30 ottobre 2008 · Eventi a Venezia

dal 20 ottobre all’11 gennaio 2008

Dal 20 ottobre all’11 gennaio tredici ponti di Venezia, da San venezia-rampe-disabili.jpgBasilio (area del Porto) ai Giardini della Biennale, saranno resi fruibili a tutti attraverso rampe con una pendenza inferiore all’8%. Forse per smorzare le polemiche nate dall’inaccessibilità del Ponte di Calatrava per i disabili, finchè non viene terminata e montata l’ovovia, il Comune di Venezia ha deciso di garantire oltre 2 mesi di accessibilità in più parti della città, un’opportunità unica per fruire della città di Venezia come mai prima.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra il Comune e il Venicemarathon club. Ogni anno infatti vengono montate sui ponti, che si trovano lungo il percorso della maratona lagunare, delle rampe, a sottolineare l’impegno dell’organizzazione nel rendere la manifestazione aperta a tutti. Quest’anno quest’impegno ha potuto contare anche su un testimonial d’eccezione: l’atleta sudafricano Oscar Pistorius, vincitore di 3 medaglie d’oro agli ultimi giochi Paralimpici di Pechino. La presenza delle rampe, apprezzate non solo dalle persone con disabilità motoria, ma anche dalle mamme con i passeggini, dai turisti con le valigie e dagli anziani con le borse della spesa, sarà prolungata fino all’Epifania.
Grazie alle rampe, quasi tre chilometri di percorso sono pienamente accessibili. Un’incantevole passeggiata in una delle zone più suggestive della città, tra le case, i palazzi, gli edifici storici da un lato, il canale della Giudecca e il Bacino di San Marco dall’altro.
Il Comune ha anche creato per l’occasione 2 itinerari, un primo che si snoda tra le Zattere e la Peggy Guggenheim Collection, e un secondo tra San Marco e i Giardini della Biennale, per aree quindi che durante il resto dell’anno sono inaccessibili. Per scaricarli cliccate qui.

Tania Danieli

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2 commenti »

  1. …e dopo l’11 gennaio i disabili come faranno ?
    Lasciare le passerelle SOLO due mesi è ipocrisia ed una presa in giro per i disabili. E’ necessaria una soluzione che duri 12 mesi all’anno. Cerchiamo di essere seri, per favore !

    Commento by Paolo — 30 ottobre 2008 @

  2. Le passerelle le lascierei tutto l’nno anche, se potrebbero essere migliorate dal punto di vita estetico,oltre servire per carrelli della spesa o valige anche per certi anziani che faticano fare i gradini. distintamente L.Idi

    Commento by Luciano Idi — 5 gennaio 2009 @

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