Venezia – Teatro Malibran, “La virtù de’strali d’amore” in prima rappresentazione italiana
10 – 12 – 14 ottobre 2008
Stasera, nell’ambito della Stagione lirica del Teatro La Fenice, andrà in scena al Teatro Malibran, in prima rappresentazione italiana in tempi moderni, “La virtù de’ strali d’amore”, opera tragicomica musicale in un prologo e tre atti di Francesco Cavalli su libretto di Giovanni Faustini.
La produzione è frutto della collaborazione della Fondazione Teatro La Fenice con Fabio Biondi e l’orchestra Europa Galante, volta alla riscoperta di capolavori poco eseguiti del repertorio barocco. e segue La Didone di Francesco Cavalli (settembre 2006) ed Ercole sul Termodonte e Bajazet di Antonio Vivaldi (ottobre 2007). Continuerà nel 2009 con “Agrippina” di Georg Friedrich Händel.
Andata in scena a Venezia nel 1642, “La virtù de’ strali d’Amore” costituisce una testimonianza vivida del teatro musicale italiano delle origini. Da qualche decennio l’opera in musica era lo spettacolo più prestigioso e ambito delle corti italiane, ma solo in laguna si era stabilmente radicato nella vita teatrale della città e si era trasformato in rappresentazione a pagamento (Teatro di San Cassiano 1637). Il musicista lombardo Francesco Cavalli (Crema 1602-Venezia 1676), discepolo e collaboratore di Monteverdi, è uno dei protagonisti di tale trasformazione.
Fabio Biondi dirigerà l’ensemble Europa Galante e un cast di specialisti formato da Juan Sancho, Cristiana Arcari, Roberta Invernizzi e Filippo Adami, Monica Piccinini e Donatella Lombardi; Gemma Bertagnolli e Giacinta Nicotra; Paolo Lopez; Marco Scavazza, Roberto Abbondanza, Filippo Morace e Gian-Luca Zoccatelli; Milena Storti. Tre le repliche, domenica 12 ottobre alle ore 15.30 , martedì 14 ottobre alle 19.00 e giovedì 16 ottobre alle ore 19 . La replica di martedì 14 ottobre sarà trasmessa in diretta da Rai Radio3.












Questa opera era una buona sera per tutti che l’hanno visto e sentito. La direzione teatrale, i costumi, il scenario, e l’illuminazione erano moderni e la musica era una buona rappresentazione della musica originale di Francesco Cavalli. I cantori and l’orchestra erano meraviglioso! Bravi! Piu’ di queste opere di settecento!
Commento di David Hagy — 25 novembre 2008 @