Venice: La Venezia silenziosa e poetica di Eduard Angeli
25 settembre – 8 dicembre 2008
Museo Correr
Una piccola ma intensa e poetica Mostra è aperta da domani in un’ala del Museo Correr: “Venice” di Eduard Angeli.
La Venezia ritratta in una trentina di dipinti da questo artista austriaco, trapiantato nella città lagunare da tempo, è intesa come luogo dello spirito, come spazio senza tempo, come allegoria di una condizione esistenziale.
Dipinti su iuta grezza o su carta, con carbone, gesso sanguigna e un uso attento e frugale del colore, le opere veneziane di Angeli sono visioni, dissolvenze, presagi: orizzonti in cui cielo e mare si fondono o notti tagliate da un filo di luce o, ancora, prospettive fuggevoli, prive di dettagli, dall’apparenza di quinte o di scene teatrali deserte e inaccessibili, o delicati piani monocromi. Una narrazione sospesa, potentemente simbolica, con la veridicità di un sogno.
Venezia intesa come un insieme di luoghi tranquilli e sileziosi in cui, passati tre volte attorno a un angolo o a tre campi ci si trova soli. Soli come si è nella società moderna forse, ma anche finalmente soli per potersi ascoltare e lasciarsi finalmente andare o per poter essere se stessi.
Tania Danieli

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3.0 Italia.
















Venezia è sempre magicamente magica.
E questi dipinti ne sono ulteriore conferma
Commento by Sergio Florio — 8 ottobre 2008 @