Venezia – 65.Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. Cerimonia di apertura
Manoel De Oliveira, ormai centenario, ha aperto ieri, 27 agosto 2008, la Cerimonia di apertura della 65. Mostra del cinema di Venezia davanti a un pubblico adorante che ha applaudito in piedi Venezia- 65.Mostra Internazionale di Arte Cinematografica. Cerimonia di aperturail suo lungo lavoro nel mondo del cinema.
Subito dopo è stato proiettato il nuovo capolavoro dei fratelli Coen, che non paghi dei tre oscar appena ottenuti con “Non è un paese per vecchi” ci presentano “Burning after reading”, cambiando completamente genere, un’irriverente commedia amara e cinica che mette in fila un cast stellare, star riprogrammate per diventare imprevedibilmente grottesche e proiettate in situazioni quasi surreali.
Poco prima proprio questi attori, e in particolar modo Brad Pitt e George Clooney avevano fatto andare letteralmente in delirio la folla, acquattata fin dal mattino fuori dal Palazzo del Cinema per strappare loro un autografo.
Il Festival ci ha regalato un’ apertura col botto e si preannuncia molto interessante nonostante non siano previste molte grandi star hollywoodiane nei prossimi giorni e le polemiche per la vicinanza temporale con il Festival di Roma e quello di Toronto, a detta di tutti la causa delle scarse presenze. Il cartellone si presenta però ricco di film d’autore, come Akires to kame di Takeshi Kitano, Il giorno perfetto di Opzetek e The Burning plain, opera prima dello sceneggiatore di Inarritu, Arriaga. E poi ci saranno Kathryn Bigelow, il regista africano Gerima, di cui si parla già un gran bene, Darren Aronfsky e gli italiani Pupi Avati e Pappi Corsicato. Insomma Marco Muller, direttore della Mostra, sembra aver dato più importanza alla qualità delle pellicole più che alle star che vi recitano.
Tania Danieli













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