Lio Piccolo: il paradiso dei fenicotteri rosa nella laguna di Venezia

LIO PICCOLO: IL PARADISO DEI FENICOTTERI ROSA NELLA LAGUNA DI VENEZIA

Se cercate un luogo tranquillo, dove la natura è ancora padrona dei proprio spazi, e dove si respira comunque l’atmosfera veneziana, dovete andare a visitare Lio Piccolo, località che si trova vicino a Cavallino-Treporti.

Sono stata a Lio Piccolo in un pomeriggio di primavera, quando la natura comincia a risvegliarsi, le piante iniziano a far spuntare i primi fuori e gli animali escono allo scoperto, dopo un lungo inverno.

Dopo essere arrivata lì in auto, ho proseguito a piedi, seguendo il sentiero, percorribile anche in bicicletta, che si snoda tra le paludi e i terreni coltivati.
Lio Piccolo si presenta così, con una piccola piazza, una chiesetta e un campanile di origine armena, che ora è possibile visitare. Non dimenticatevi di lasciare un’offerta però!

Da qui vi consiglio di prendervi un paio d’ore per voi e passeggiare, cercando di ascoltare il silenzio, rotto solamente dal canto degli uccelli e dai rumori della natura, magari una ruota della bicicletta che, in lontananza, scivola sulla strada sterrata.

Lio Piccolo è un paradiso che si nasconde dietro Cavallino-Treporti, un luogo dove ci si stupisce ad ogni angolo per la bio-diversità presente qui, ma soprattutto, vi stupirete per la presenza dei fenicotteri rosa! Esatto, avreste mai detto di poter vedere dei fenicotteri rosa in Veneto? Io no, eppure ci sono e sono liberi, liberi di starsene in piedi su una zampa sola mentre il sole sta calando e liberi di potersi levare in volo e guardarsi la laguna dall’alto.

Forse troppo spesso ci dimentichiamo di quanto il nostro territorio possa offrirci, eppure, è tutto a portata di mano, soprattutto se avete una bicicletta e tanta voglia di scoprire un Veneto che in tanto non si aspettano.

Un ultimo consiglio, se avrete l’occasione di passare per Lio Piccolo, prendetevi del tempo, non giratelo di corsa, dedicate un giorno a voi stessi e immergetevi in un natura che, come sempre, sa stupire.

Elisa Pasqualetto