STOP PLAYING, a Forte Marghera la nuova statua di Lorenzo Quinn

STOP PLAYING, A FORTE MARGHERA LA NUOVA STATUA DI LORENZO QUINN

  • ico POSIZIONE: Forte Marghera

“Venezia è una città così fragile e bella che va protetta”.
Due mani tengono tesa una fionda che sta per lanciare una sfera, il pianeta terra: “Stop Playing” la nuova opera dell’artista Lorenzo Quinn, donata alla città di Venezia, è stata collocata al Forte Marghera.

Dopo “Support”, le due grandi mani che per mesi hanno torreggiato nel Canal Grande sorgendo dall’acqua per sorreggere simbolicamente la bella Ca’ Sagredo,  due nuove mani questa volta di bronzo, acciaio inossidabile e ottone tornano a “urlare” un ulteriore appello alla difesa di una città tanto unica quanto delicata.

La scultura è un richiamo al nostro presente che guarda al futuro. La fionda simboleggia le nostre risorse naturali stirate oltre il limite possibile. La tensione può causare la loro rottura, il loro annichilimento. Se vogliamo sopravvivere dobbiamo allentare l’attrito e comportarci in modo responsabile” commenta l’artista, che aggiunge “E’ il compimento di un sogno che resterà qui anche quando non ci sarò più”.